
Giampiero Virtuoso nasce a Cava dei Tirreni il 10 marzo 1965. La sua carriera professionale si sviluppa interamente attorno alla sua vocazione di batterista, un percorso lungo quattro decenni che lo ha portato a calcare palcoscenici in tutto il mondo e a collaborare con alcuni dei nomi più importanti del jazz internazionale.
La formazione musicale avviene tramite lezioni private con il Maestro Antonio Golino e il Maestro Pietro Vitale tra il 1983 e il 1986, un percorso che si rivelerà fondamentale per la sua crescita artistica.
Gli inizi e le tournée: tra il 1985 e il 1986 entra a far parte della Umberto Apicella Show Orchestra, seguito dall’esperienza internazionale come batterista per il Night Club “La Belle Epoque” di Losanna e, tra il 1988 e il 1989, a bordo delle navi della Compagnia Achille Lauro. Gli anni Novanta lo vedono collaborare con artisti della scena pop e rock italiana: suona con Pier Giorgio Farina (1992/93), Ivan Cattaneo (1993/94) e Barbara Cola (1995/97).
§Il jazz al centro: dal 1998 al 2005 è batterista stabile dell’Antonio Onorato Band, e tra il 2000 e il 2004 fa parte della Gegè Telesforo Band – Pure Funk Live, con cui partecipa all’Abu Dhabi Jazz Festival e al Premio Recanati. Tra il 2015 e il 2019 collabora con la Stevie Biondi Band, e dal 2018 al 2022 è impegnato come batterista e produttore nel TV Project, con cui si esibisce all’Arena del Mare di Salerno e al Camerota Jazz Festival.
Giampiero Virtuoso vanta importanti collaborazioni internazionali. Tra i musicisti italiani si annoverano Joe Amoruso, Dario Deidda, Eddy Palermo, Pietro Condorelli, Nicola Stilo, Fabrizio Bosso, Flavio Boltro, Gianni Basso, Danilo Rea, Giovanni Tommaso, Antonio Faraò, Dado Moroni, Gianni Basso, Giovanni Amato e molti altri. Sul versante internazionale ha suonato accanto a nomi leggendari come Toots Thielemans, Lester Bowie, Sam Rivers, Tony Scott, Johnny Griffin, Kirk Lightsey, Chuck Findley e Jeremy Pelt.
I concerti e i festival in cui ha partecipato lo hanno portato in Italia e all’estero: dal Jarasum International Jazz Festival in Corea del Sud al Monterrey Universal Forum in Messico, passando per Praga, Abu Dhabi, Johannesburg e il Giappone.
La discografia: la sua attività in studio è documentata da una discografia ricca e variegata.
Tra le uscite più significative: Un Grande Abbraccio di Antonio Onorato (Polosud, 2000), We Couldn’t Be Happier di Gegè Telesforo (GoJazz, 2002), Two Parallel Colours con Deidda/Palermo/Onorato/Virtuoso (Mo’ Records, 2009) e The Cole Porter Songbook di Daniele Scannapieco & Walter Ricci (Picanto Records, 2011), tra gli altri.
In ambito televisivo ha partecipato al programma Cool Jazz su RAISAT (1997) con il Stefano Giuliano Quartet, e al Gran Premio del Circo in onda su Rete 4 (1996).
L’attività di insegnamento accompagna Giampiero fin dagli anni Novanta, quando avvia un’intensa attività di lezioni private che porta avanti in parallelo alla carriera concertistica. Negli anni tiene corsi di batteria presso l’ARCI Mumble Rumble di Salerno (1997/98) e presso la Scuola di Musica Amadeus, sempre a Salerno (2004/2007). Dall’anno accademico 2025/2026 è docente di batteria presso la Scuola Civica di Musica Città di Bollate, consolidando così un percorso didattico lungo oltre trent’anni.

